Entre junho e setembro, são varias as festas e festivais espalhados pela Itália. Em Roma temos:
Rock in Roma Roma Incontra il Mondo FIESTA Brasileiros no Fiesta 2010: *Ana Carolina - 30/06/2010 *Caetano Veloso - 17/07/2010 *Harmonia do Samba - 20/07/2010 *Fundo de Quintal - 05/08/2010
Deixo uma, das varias músicas, da trilha sonora de "Passione". A música é "Quando" de Pino Daniele , presente no álbum "Le Ragazze" do grupo Neri per Caso!
Lembrando que a música foi trilha sonora do filme: "Pensavo fosse amore invece era un calesse" do grande Troisi!!!
Música: Quando Tu dimmi quando, quando
dove sono i tuoi occhi e la tua bocca
forse in Africa che importa.
Tu dimmi quando, quando
dove sono le tue mani ed il tuo naso
verso un giorno disperato
ma io ho sete
ho sete ancora.
Tu dimmi quando, quando
non guardarmi adesso amore
sono stanco
perché penso al futuro.
Tu dimmi quando, quando
siamo angeli
che cercano un sorriso
non nascondere il tuo viso
perché ho sete, ho sete ancora.
E vivrò, sì vivrò
tutto il giorno per vederti andar via
fra i ricordi e questa strana pazzia
e il paradiso, che forse esiste
chi vuole un figlio non insiste.
Tu dimmi quando, quando
ho bisogni di te almeno un'ora
per dirti che ti odio ancora.
Tu dimmi quando, quando
lo sai che non ti avrò e sul tuo viso
sta per nascere un sorriso
ed io ho sete, ho sete ancora.
E vivrò, sì vivrò
tutto il giorno per vederti andare via
fra i ricordi e questa strana pazzia
e il paradiso, che non esiste
chi vuole un figlio non insiste.
Enquanto estudo para duas provas, "Filosofia della Differenza e Filosofia Morale", deixo este vídeo para quem gosta de Musica Italiana e, principalmente, para lembrar o terremoto de Abruzzo....A Musica "Domani 21.04.09" teve a participação de muitos artistas italianos. Deixo o vídeo e o texto.
Domani 21.04.09 Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue) passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro) Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri) Dove sarò? (Gianni Morandi) Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato) uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri) sul sentiero infinito (Max Pezzali) del maestrale (Eugenio Finardi) Day by day (Zucchero) Day by day (Cesare Cremonini) hold me/ shine on me. (Zucchero) shine on me (Cesare Cremonini) Day by day save me shine on me (Zucchero, Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi) Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga) Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni) E di nuovo la vita (Mauro Pagani) sembra fatta per te (Giuliano Palma) e comincia (Elio) domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma) domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani) e comincia domani (Giuliano Sangiorgi) Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni) con un pò di fortuna (Ron) si può dimenticare. (Luca Carboni) Dove sarò (Baustelle) domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle) oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare, si può andare e andare (Laura Pausini) sulla scia delle navi. di là del temporale (Carmen Consoli) e qualche volta si vede (Nek) domani (Antonello Venditti) una luce di prua (Nek) e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo eccoci qua cittadini d’Abruzzo, e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di secondo prima della finee la tua mamma, la tua patria da ricostruire, comu le scole, le case e specialmente lu core e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi) a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra) non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi) sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra) non siamo così soli (Giorgia) a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra) non siamo così soli (Giorgia) a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra), sulla stessa barca (J Ax) a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy F, Dolcenera, Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra) Tra le nuvole e il mare si può andare, andare Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù) Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan) Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui, Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini) E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System) Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours) E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango) E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale) domani, E domani domani, domani lo so Lo so che si passa il confine, E di nuovo la vita sembra fatta per te E comincia domani,
Gostaria de agradecer ao Varal de Idéias, que gentilmente postou a minha foto na serie de post sobre "Foto do Perfil"...rsss Infelizmente as atividades acadêmicas estão me deixando um pouco distante do Blog, pois estou preparando a proposta de pesquisa..... assim que tiver definido aviso, e quem sabe alguém possa me ajudar...rsss
Hoje, posto uma coisinha para relaxar e curiosa: a versão italiana da música "Trem das Onze" do grande Adoniran Barbosa, A mais cantada no carnaval de 1965, e que ainda hoje é lembrada por todos. A Idéia foi do marido, que não conhecia a musica original... e eu, não conhecia a versão italiana...rssssA versão (ou adaptação, não sei exatamente como definir....) foi realizada em 1966, por RiccardoDel Turco e o nome da musica é "FiglioUnico". Certamente tem muitas outras musicas, nesta situação, sei que não é nenhuma grande novidade, mas achei interessante postar esta... ok!!
Deixo o vídeo da Música e o texto em Italiano....
Figlio Unico Vai .... Pascalino e tu, Pascalino e tu, Pascalino e tu.
Non posso restare ancora un minuto accanto a te, anche se il mio amor, sai, è solo per te, muoio se non ci sei, ma devo prendere il treno che mi porterà lontano, tanto lontano da te.
Non posso restare ancora un minuto accanto a te, mi dispiace, amor, ma non posso restar, muoio se non ci sei, ma devo prendere il treno che mi porterà lontano e vuoi sapere perchè?
Se stasera non sarò tornato a casa ci sarà qualcuno che non dormirà. Son figlio unico, la mia casa è vuota senza me!
Io non posso restar!
Non posso restare ancora un minuto accanto a te, mi dispiace, amor, ma non posso restar, muoio se non ci sei, ma devo prendere il treno che mi porterà lontano e vuoi sapere perchè?
Se stasera non sarò tornato a casa ci sarà qualcuno che non dormirà. Son figlio unico, la mia casa è tanto vuota.....
Son figlio unico, la mia casa è tanto vuota vai..., Pascalino e tu....
"De André non è stato mai di moda. E infatti la moda, effimera per definizione, passa. Le canzoni di Fabrizio restano." (Nicola Piovani).
Posto mais um Vídeo, dessa vez é da musica: Boccadi Rosa
La chiamavano bocca di rosa metteva l'amore metteva l'amore la chiamavano bocca di rosa metteva l'amore sopra ogni cosa. Appena scese alla stazione del paesino di Sant'Ilario tutti si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario. C'e' chi l'amore lo fa per noia chi se lo sceglie per professione bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro lei lo faceva per passione. Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie. E fu così che da un giorno all'altro bocca di rosa si tirò addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. Ma le comari di un paesino non brillano certo d'iniziativa le contromisure fino al quel punto si limitavano all'invettiva. Si sa che la gente da' buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio si sa che la gente da' buoni consigli se non può dare cattivo esempio. Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofò con parole acute: "Il furto d'amore sarà punito -disse- dall'ordine costituito". E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: "Quella schifosa ha già troppi clienti più di un consorzio alimentare". E arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi e arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi. Il cuore tenero non e' una dote di cui sian colmi i carabinieri ma quella volta a prendere il treno l'accompagnarono malvolentieri. Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sagrestano alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano. A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese a salutare chi per un poco portò l'amore nel paese. C'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva: "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera". Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca. E alla stazione successiva molta più gente di quando partiva chi manda un bacio, chi getta un fiore, chi si prenota per due ore. Persino il parroco che non disprezza fra un miserere e un'estrema unzione il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione. E con la Vergine in prima fila e bocca di rosa poco lontano si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano.
Ois.... depois de uma pequena pausa, pois fui viajar... retorno....rsss Bom... estou em um periodo de provas, e para relaxar, posto uma musica que adoro... Sobre o Blog... faltam algumas coisinhas, mas assim que tiver um tempinho, continuarei organizando.
A Musica é "Sponda Sud", do Eugenio Bennato. Sei que nao é um nome muito conhecido, principalmente para quem nao é da Italia, por isso aproveito para postar.
SPONDA SUD Che me fa fa’ st’ammore tutta la vita a navigare tutte le vele a consumare tutte le isole a scoprire la sponda sud di tutti i venti la sponda sud di tutto il mare incontro a tutte le correnti per navigare sempre un po’ più avanti
Che me fa fa’ st’ammore la grande Africa attraversare dalle sorgenti fino al mare per ritrovare tra quella gente il Sud di tutte le leggende per ritrovare la bellezza e dissetarsi e ripartire per una sponda ancora da scoprire
Che me fa fa’ st’ammore abbandonare ogni certezza e navigare e innamorarsi ‘e tutte l’isole mai truvate ‘e tutte e mmusiche mai sentute e tutte ddonne scunusciute e naufragare cu chist’ammore per una sponda sud da scoprire ancora
(coro etiope) Yihewna e’ndtmarew azneh betefe terew yemiy azefinh hasmat kim bekel yel’lebet alem [Traduzione] Affinché tu impari dispiaciuto per quel che è successo la magia che ti fa cantare
Che me fa fa’ st’ammore coi musicisti diseredati con gli ambulanti di ogni fiera con una nave senza bandiera per ripartire da ogni porto e sopravvivere in mare aperto agli invisibili temporali delle onde radio multinazionali Che me fa fa’ st’ammore seguire Napoli fino in fondo andare a scuola di contrabbando rubare e vendere la sua arte giocare al gioco delle tre carte girare il mondo per piazzare il suo concerto senza frontiere di voci bianche e di voci nere
Que me face isto amor toda a vida a navigar todas as velas a rasguear todas as islas a descubrir a praia sud de todos os ventos a praia sud de toto o mar pra enfrentar todas as ondas e navigar multo mais a frente (Coro etiope)
Che me fa fa st’ammore tutta la vita a navigare tutte le vele a consumare tutte le isole a scoprire la sponda sud di tutti i venti la sponda sud di tutto il mare e naufragare con chist’ammore per una sponda sud da scoprire ancora
La festa appena cominciata
È già finita
Il cielo non è più con noi
Il nostro amore era l’invidia di chi è solo
Era il mio orgoglio la tua allegria
È stato tanto grande e ormai
Non sa morire
Per questo canto e canto te
La solitudine che tu mi hai regalato
Io la coltivo come un fiore
Chissà se finirà
Se un nuovo sogno la mia mano prenderà
Se a un’altra io dirò
Le cose che dicevo a te
Ma oggi devo dire che
Ti voglio bene
Per questo canto e canto te
È stato tanto grande e ormai non sa morire
Per questo canto e canto te
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Aproveito para divulgar o Blog BLOGAGEM, onde é possível encontrar todas as postagens relacionadas com o tema da Adoção, campanha realizada pelos blogueirosDácio e da Georgia. Façam uma visitinha!!!
Musica - Clandestino CD: Cantiecontrocanticantina (2001) E speriamo speriamo che non mi veda il capitano perchè son partito clandestino su questa nave e speriamo speriamo che non lo venga a sapere perchè sono un sognatore e lui proprio non mi può vedere non lo considera un bel mestiere, non mi considera un passeggero regolare di quelli che hanno i lasciapassare per la porta principale io non sono come gli altri io no che non lo posso fare e allora se si vuole continuare a navigare bisogna farlo di nascosto anche se hai un mondo da dare che vive nel tuo cuore che vive lontano dal grande rumore che fa quella gente che sta sul ponte e insegue da sempre il grande miraggio del niente io preferisco restare qui sotto e viver così questa vita mia certo si rischia ma è più dignitoso che cedere al fascino vuoto dell'ipocrisia voglio poi dire che il tempo mi avrà fatto abituare, ma io non trovo nemmeno brutta la stiva buia di questa nave spero comunque che il capitano non mi venga mai a cercare perchè si sa che i clandestini poi li buttano nel mare e giù c'è già pronto il pescecane che approfitta della situazione: mette una croce sui tuoi giorni e la sua coscienza non fa obiezione. E speriamo speriamo che non venga il capitano a rubare questa notte dai miei sogni quella stella così bella che mi illumina la via, dolce sposa del mio tempo, dolce signora Utopia.